Stoccaggio e recupero rifiuti speciali non pericolosi Sannicandro di Bari

Gestione di materiale inerte

L’azienda si occupa dello stoccaggio e del recupero di rifiuti speciali non pericolosi a Sannicandro di Bari. Sono materiali che derivano spesso dalle attività di demolizione e di costruzione, come sabbia, macerie, terra, asfalto e pietrisco. Vengono trattati, selezionati e frantumati per separare le varie componenti in modo adeguato, con un alto livello di tutela ambientale e nel pieno rispetto della salute di persone e animali. In Italia ogni anno si producono decine di milioni di tonnellate di rifiuti inerti che provengono dalle opere di demolizione e di costruzione. Lo smaltimento di questi materiali dovrebbe avvenire con il conferimento in discariche a cielo aperto, dove il rifiuto è scaricato dentro vecchie cave dismesse. I rifiuti, però, possono anche essere inviati a impianti come quelli dell’impresa di stoccaggio e recupero di rifiuti speciali non pericolosi di Sannicandro Di Bari. Le priorità dell’azienda sono quelle di garantire che ogni operazione venga condotta nel pieno rispetto delle normative vigenti, che la produzione di rifiuti sia limitata allo stretto indispensabile. Le risorse naturali sono utilizzate in modo accorto, efficiente e razionale, privilegiando il riutilizzo dei materiali e rispettando le materie prime che vengono ottenute tramite lo sfruttamento di risorse non rinnovabili, come sabbie e ghiaie.


Smaltire e riutilizzare

A partire dalla fase di progettazione, per ogni opera o di intervento, le modalità di gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e dei materiali inerti privilegia costantemente le attività di recupero e di riciclo. In merito ai materiali destinati al riutilizzo, vengono offerte chiare garanzie per fare sì che essi presentino caratteristiche chimiche, tecniche e fisiche che non determinano alcun rischio per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Nel corso degli ultimi anni il problema dello smaltimento e del recupero dei prodotti e dei rifiuti del settore edile è cresciuto notevolmente. Normative e direttive, infatti, vincolano i produttori al recupero appropriato. La direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo prevede che questi materiali siano riutilizzati e riciclati con operazioni di che pianificano l’utilizzo di rifiuti in sostituzione di altri materiali, se non pericolosi. Questo obiettivo è stato in seguito ribadito da un Decreto legislativo italiano sul riciclaggio e il recupero dei rifiuti. Le operazioni, nel rispetto delle leggi condotte presso l’azienda consistono in una prima verifica qualitativa dei rifiuti, con la pesatura. I materiali vengono in seguito stoccati in attesa di essere lavorati, frantumati, deferrizzati e vagliati. Ogni elemento viene controllato per verificare se può essere ammesso all’impianto, in modo da avere carichi uniformi. Il costo delle operazioni è contenuto e permette alla clientela di utilizzare un servizio completo ed efficace, in tempi brevi. Lo smaltimento dei rifiuti edili è importante per la salvaguardia dell’ambiente, anche grazie al processo di riciclaggio e allo smaltimento dei rifiuti speciali.